Chi siamo: la storia della Sagra di Lavezzola

La storia della Sagra di Lavezzola inizia nel 1983 grazie a Romana Tamburini, Edoardo Bacchini, Iliano Berti, Paolo Ferrieri, Teseo Antonioli, Giovanni Camanzi, Giorgio Bacilieri, Nino Corelli e Angelo Geminiani.

I soci fondatori ebbero il coraggio di investire le proprie risorse personali per dare vita a un’iniziativa destinata a sostenere l’Istituto Oncologico Romagnolo nelle sue attività di ricerca e cura.

Da quella importante esperienza è nata la nostra Sagra, che di anno in anno è cresciuta conquistando sempre maggiore partecipazione e affetto.

Il segreto del nostro successo? La trasparenza, la generosità e, soprattutto, la consapevolezza di impegnarci per una causa importante. Sono questi i valori che ancora oggi spingono tanti volontari a lavorare insieme per un grande obiettivo solidale.

Nel corso degli anni la Sagra Lavezzolese ha contribuito alla costruzione del Polo Oncologico di Meldola, donando oltre 180.000 euro.

Attualmente il Consiglio della Sagra è composto da 21 membri, che si riuniscono circa una volta al mese. Alla realizzazione della festa partecipano oltre 150 volontari.

La Sagra dura tre giorni, ma il lavoro necessario per gli allestimenti e lo smontaggio impegna i volontari per oltre due settimane.

Alcuni numeri dell’ultima edizione:

• 46 porchette per 55 kg l’una da cruda
• 10 quintali di tortellini
• 780 kg di patate fritte

Guardiamo a ogni nuova edizione con entusiasmo e con il desiderio di mantenere vivi la generosità, l’ospitalità e lo spirito di solidarietà che da sempre caratterizzano la nostra comunità.

Vi aspettiamo numerosi!


La Sagra raccontata dai suoi volontari

Alice e Mattia ci accompagnano alla scoperta della Sagra,
raccontandone la storia, i valori e il grande lavoro che ogni anno prende vita dietro le quinte.

Un’intervista per conoscere più da vicino le persone,
la passione e lo spirito di comunità che rendono speciale la nostra festa.